Pubblicato da: blanconejo | 14 luglio 2016

raccomandazioni Antisola

Ed eccoci a quelle che sono più che altro raccomandazioni dettate dal buon senso.
Nessun racconto di esperienze, anche di amici e persone che ritenete fidate, potrà uguagliare l’esperienza personale che vivrete sul posto. Vi sono molte cose che vi potrebbero andare storte, quando invece vanno bene a molti o magari un vostro amico vi ha elogiato tanto un certo posto che a voi invece non sembra poi un granché.
Lasciate perdere i gruppi sui social network, alcuni pagano dei blogger per farsi pubblicità, altri sono più onesti ma più o meno tutti vorranno vendervi via rete quel servizio che forse sul posto costa meno. Voi non lo sapete, ma loro sì. Non pagherebbero dei blogger se non avessero un ritorno economico dalla loro attività su web.
Giunge voce di meeting che vengono organizzati in Italia per orientare e informare i Connazionali. Di dubbia utilità, tranne ovviamente per chi li organizza.
Vi dico in poche parole come approcciare Fuerteventura, le Canarie e le realtà ivi presenti

. prendetevi tempo. Lasciate l’Italia per un semplice viaggio di piacere dove esplorerete con calma eventuali possibilità di vita lì senza trascurare le esigenze della famiglia, se l’avete. Abbiate cura di portare una quantità di denaro più che sufficiente per poter stare. Considerate che la Sanità vi copre i primi tre mesi.

. Lo Spagnolo, lo Spagnolo, lo Spagnolo. Non mi stancherò mai di dirlo, l’idioma è basilare. Sia che cerchiate lavoro, sia che aprirete un’attività in proprio, la conoscenza dello Spagnolo è fondamentale anche per sbrigare le pratiche più elementari. Vi ricordo che proprio come in Italia il Personale addetto non è assolutamente tenuto a parlare il vostro idioma e, in tal caso, un interprete a fianco può costarvi anche parecchio denaro. Quindi, se non avete una conoscenza accettabile dello Spagnolo, forse è meglio rimandare il viaggio o cambiare rotta.

. lasciate a casa il vostro “metro italiano”.  Mettiamo che avete trovato un’attività in cessione che vi piace e vogliate rilevarla. I prezzi possono essere molto diversi dal corrispondente esercizio in Italia. Per un Bar, ad esempio, ci può essere uno “zero” in meno. Meno male, direte voi, ma attenzione: la sòla è dietro l’angolo. Intanto chiedetevi perché stanno cedendo l’attività: un esercizio che va bene di solito non si vende. Non sempre è dimostrabile il fatturato in quanto alle Canarie si può optare per un regime forfettario dove si pagano le tasse su un reddito presunto in base a parametri a volte anche “strani” (sempre per il nostro metro italiano) Quello che potete fare è una visura sul negozio in modo da sapere a quanto era stato “traspasado” l’ultima volta. Quel poco che spendete in questa fase, vi metterà al riparo da guai di anche due ordini di grandezza maggiori. Quindi, occhio.

. Occhio ai venditori di fumo. Attenzione a chi vi propone il “guadagno facile” o “l’investimento sicuro”. Non esistono, specie quando si tratta di acquisti immobiliari. Il periodo è già molto difficile in Europa per gli immobili, a questo si aggiunge una bolla speculativa in atto in alcune zone dell’Isola nelle quali si rischia di rimanere a breve termine con una casa pagata un sacco di soldi che non si riesce più a vendere o, peggio ancora, non si può affittare a turisti.

. Attenzione ai segnali della popolazione locale. Quando manifestano contro le banche, per esempio, avranno i loro motivi che potrebbero un giorno diventare i vostri.

. Seguite e informatevi il più possibile avendo cura di selezionare al meglio le fonti. È perfettamente legale alle Canarie stipulare contratti tipo i nostri procacciatori di affari che riconoscono un tot alla persona che procura il cliente. In questo modo però il procacciatore lo pagate voi con un surplus sul servizio ricevuto, dall’asesoria al noleggio auto.

. fatevi bene i conti. Non è detto che le Canarie siano il “Paese del Bengodi” solo perché le sigarette costano meno e non vi sono accise sulla benzina. Se questi per voi sono “costi” fareste meglio ad eliminarli già in Italia, ne guadagna salute e portafoglio. Un vantaggio tangibile è che non occorre riscaldare le case d’Inverno e ciò rende molto più sostenibile il sistema-Canarie, a parte questo è tutto proporzionato agli stipendi che sono più bassi che in Italia. Vi dovrete comprare l’acqua minerale da bere con la quale farete anche il caffé, sempre se lo troviate di vostro gradimento.

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