Pubblicato da: blanconejo | 6 maggio 2018

Antisola – Consumatori attenti

ORA CI SI METTONO PURE I COMITATI PER I CONSUMATORI

 

sì, avete letto bene, un comitato che dovrebbe occuparsi di difendere i consumatori ha da poco diffuso una pagina che troverete facilmente digitando “sportello sos canarie” su un motore di ricerca dove tra le altre cose rende pubblici i prezzi dei propri servizi :

Per ottenere il NIE bianco: € 150 + spese vive
Incontro di consulenza per pensionati € 150
Incontro di consulenza per investimento immobiliare € 200
Incontro di consulenza per imprenditori da € 500 a € 1.000

Veniamo al dunque:
alcuni periodici hanno scritto che questi costi “sono abbordabili” o “comunque ragionevoli” scrivendo una enorme cazzata. Qui l’errore è semplice : il metro italiano. In Italia per qualsivoglia parere partono già 100 euro di tasse, figuriamoci se queste non vengono ribaltate sul consumatore. Alle Canarie un libero professionista può aprire una posizione fiscale con €50 per il primo anno quindi queste “superconsulenze” di questi “super professionisti” non possono certo costare cifre del genere. In un posto dove con 50€ un dentista mi ricostruisce un dente, starò ben attento a chi mi offre solo parole in cambio del triplo di questa cifra. Ovvio, ma è più chiaro stando sul posto e vedendo bene come girano le cose.

Inoltre certe professioni alle Canarie sono deregolamentate dallo scorso 2015. Questo vuol dire che io mi posso alzare la mattina e decidere di essere un operator turistico o un asesor inmobiliario esattamente come dare lezioni di surf, questo è un particolare non trascurabile da tener presente sempre.

Su come riconoscere un vero asesor da un comune faccendiere, non vi sono molte raccomandazioni  al di là di quelle che sono già date su questo blog. La presenza di un ufficio e della hoja de reclamacion sono caratteristiche basilari, come avevamo detto. Inoltre, verificare da quanto tempo il consulente è sul posto di certo è utile, molti quando hanno bidonato abbastanza gente cambiano luogo per ricominciare a erogare sòle a nuovi malcapitati. Per il resto quando si tratta di lavori immateriali bisogna sempre stare in campana : mentre un elettricista che non ha lavorato al meglio si vede quando salta qualcosa mettendo tutto sotto carico, quando invece abbiamo comprato una casa e scopriamo che non era vero che la potevamo affittare a turisti, ormai il danno è fatto non resta altro che spargere la voce che chi ce l’ha proposta è uno che vende palle a prezzo d’oro.

I prezzi di cui sopra, sono dunque assolutamente improponibili e, anzi, vanno a beneficio di quei faccendieri che in loco pretendono somme a tre cifre per cose che potreste farvi anche da soli.

Tornando alle Associazioni di Consumatori italiane è abbastanza ovvio che non vi potranno rappresentare in Spagna, questo è proprio per legge, se non tramite avvocati spagnoli che voi stessi pagherete fior di soldoni. Quello che invece potete fare è sondare le realtà già presenti in loco, vi sono molte Asociaciones a protezione dei diritti dei Cittadini, alcune anche molto economiche, dove potete anche svolgere corsi di Spagnolo e iniziare così ad integrarvi. Per fare questo, ovviamente, dovete andare sul posto. Visto che sono luoghi ameni, non farete certo danno.


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